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Makella - Bolognetta

Calcio, terza categoria: il Makella batte in rimonta il Bolognetta

(8 marzo 2010) - Vittoria in rimonta per il Makella, che ieri pomeriggio, sul campo di calcio di Camporeale, ha battuto con il punteggio di 2-1 il Bolognetta, in un incontro valido per la sedicesima giornata del campionato di terza categoria. Al gol del momentaneo vantaggio degli ospiti, firmato da La Barbiera, hanno risposto Di Marco e Mangiaracina. Tre punti preziosi per il Makella, rimasto in dieci uomini al 59’ per effetto dell’espulsione comminata a Francesco Mannino.

LA FORMAZIONE DEL MAKELLA. Donzè, Pisciotta, Mannino V., Mannino F., Sciortino, Amato R., Tarantino, Di Marco, Spera, Mangiaracina. A disposizione in panchina: Di Noto, Solano, Mannino V., Amato F., Ingrassia.

LA CRONACA. La pioggia cade lenta ma incessante sul campo di calcio di Camporeale, dove si affrontano il Makella di Rosario Sciortino e il Bolognetta. I primi minuti di gioco vedono la squadra ospite prendere in mano il gioco, senza tuttavia riuscire seriamente a impensierire il portiere Francesco Donzè. Al quarto d’ora si fa vedere il Makella, con Tarantino che spreca a lato. I giocatori di casa si riversano in avanti lasciando però in alcune occasioni la difesa sguarnita. Così al 26’ con una fulminea azione in contropiede La Barbiera, capocannoniere del Bolognetta, si presenta a tu per tu con il portiere del Makella e mette dentro per la rete dell’1-0.

Il Makella cambia tattica e velocità di gioco, facendosi più convincente in avanti. Al 40’ l’occasione d’oro capita a Di Marco, che riceve palla al limite dell’area avversaria e trafigge il portiere con  un micidiale tiro a spiovente: 1-1 e il pubblico si scalda. Il Makella prova quindi a spezzare il gioco avversario commettendo numerosi falli. Al 42’ viene ammonito Innocenzo Pisciotta. Alla ripresa delle ostilità la partita appare ancora equilibrata, ma ben presto diventerà incandescente e difficile da gestire per l’arbitro. Al 59’ viene espulso Francesco Mannino per un fallo sull’attaccante avversario. Lo staff del Makella contesta duramente la decisione dell’arbitro, ma la squadra rimarrà in campo con 10 giocatori per il resto del match. I tifosi di casa iniziano a fischiare il direttore di gara e la partita si fa sempre più nervosa.  Al 61’ arriva il raddoppio del Makella: dopo un’azione prolungata, la sfera rimbalza tra i piedi di Francesco Mangiaracina (capocannoniere del Makella con 8 reti) che con un agile riflesso mette dentro il gol del 2-1. Al 70’ arriva l’ammonizione per Paolo Tarantino, che ben presto sarà sostituito da Antonino Ingrassia dall’allenatore Sciortino. Alla sostituzione del capitano, che ha caparbiamente lottato per portare a casa la partita, i tifosi si alzano in piedi applaudendolo. Altri applausi per Innocenzo Pisciotta, che riceve da Tarantino la fascia di capitano. Il Bolognetta si rifà sotto ma raramente riesce ad impensierire il Makella. La prima azione pericolosa arriva a cinque minuti dal termine, quando il portiere Donzè salva il risultato sull’azione del numero 10 ospite, lanciato da solo verso la porta. Triplice fischio di chiusura e il Makella torna vincere. Da sottolineare la prestazione maiuscola del giovane camporealese Vincenzo Mannino, autore di ottime giocate a centrocampo, che hanno dato respiro alla difesa nei momenti cruciali della partita. Ottima, inoltre, la prestazione di Ciro Sciortino, autore di alcuni interventi decisivi in difesa.

SPOGLIATOI. “I ragazzi hanno giocato con il cuore, credo che sia stato evidente a tutti – ha detto a fine gara Rosario Sciortino, allenatore-presidente del Makella –  Non abbiamo mollato neanche quando siamo rimasti in dieci. Finalmente abbiamo sfatato il tabù dei pareggi. I ragazzi sono sfiniti ma soddisfatti. La gara è stata veramente dura e nessuna delle due squadre intendeva mollare. In alcune occasioni i ragazzi si sono lasciati provocare dai giocatori avversari, non mantenendo la dovuta calma”. Per Sciortino “i diciassette ragazzi del Makella di oggi sono i ragazzi che hanno dimostrato nell’arco del campionato di essere realmente affezionati alla squadra, sono coloro che sono rimasti fedeli ai propositi iniziali. A loro – ha aggiunto il tecnico – rivolgo il mio ringraziamento. Mi auguro che crescano sempre di più. Rispetto alla compagine iniziale, alla dirigenza, siamo rimasti in pochi. Accanto a me sono restati: Giuseppe Spera, Salvatore  Gullo e G.Pollina. Pertanto almeno sino alla fine del campionato preparerò personalmente i giocatori”.

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fonte: L'incontro

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