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Arretrati non pagati, Bellolampo off-limits per 60 comuni

di BlogSicilia.it 06.11.09

L’azienda aveva dato un ultimatum, scaduto oggi, per il pagamento degli arretrati che ammontano complessivamente a circa 60 milioni. Le società morose sono il Coinres, l’Ato Alto Belice Ambiente e Servizi comunali integrati. Il rischio è che nei comuni interessati la raccolta possa essere bloccata. Nelle ultime due settimane il servizio è stato assicurato grazie all’intervento sostitutivo della Protezione civile.

Lo scorso 20 ottobre l’Amia aveva chiesto alle società d’ambito di provvedere ai pagamenti entro oggi e di ottemperare alla stipula di una polizza fidejussoria come previsto dalle norme. Ma le due settimane, spiegano all’Amia “sono trascorse senza che nulla accadesse. Per l’azienda, già in difficoltà, le inadempienze degli Ato sono diventate un costo insostenibile”.

Giacomo Palazzolo, presidente della Servizi Comunali Integrati, società che gestisce la raccolta in 12 comuni del palermitano (Montelepre, Giardinello, Partinico, Borgetto, Trappeto, Balestrate, Carini, Torretta, Cinisi, Terrasini, Isola delle Femmine, Capaci) si è gia attivato scrivendo al Prefetto di Palermo, Gian Carlo Trevisone, per chiedere “la riapertura della discarica di Bellolampo affinché agli 11 autocompattatori dell’Ato Pa 1, che da questa mattina si trovano incolonnati all’ingresso della discarica, possa essere consentito lo svuotamento del carico, considerato che gli stessi – scrive Giacomo Palazzolo in una nota – verranno lasciati ove si trovano e non faranno ritorno alle sedi di partenza senza aver prima raccolto i rifiuti.”

fonte: BlogSicilia.it

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