SAN GIUSEPPE JATO. Dalla Valle dello Jato in Abruzzo per aiutare la popolazione colpita dal terremoto. Sono tornati nei giorni scorsi i dieci "angeli custodi" della "Squadra comunale antincendio" di San Giuseppe Jato, San Cipirello e Camporeale.
I volontari sono stati impegnati dal 14 al 22 aprile in operazioni di censimento e assistenza al campo allestito nel Comune di Tornimparte. Ma grazie all'impiego di un fuoristrada Pk dell'Unione dei Comuni "Monreale-Jetas" i volontari hanno prestato soccorso anche ai quattordici campi privati che sorgono nelle frazioni colpite dal sisma del 5 aprile scorso. In tutto circa un migliaio gli sfollati che hanno conosciuto il volto e la passione dei volontari della Valle dello Jato. "Portavamo cibo e coperte - racconta Rosalia Genovese, l'unica donna del gruppo -. Accompagnavamo i medici e fornivamo assistenza". Un compito non facile considerato che in molti tende mancavano ancora le brande e le stufe. A peggiore le cose sono arrivate anche le forti piogge.
"E' triste ritornare a casa - commenta la volontaria jatina - dopo aver visto quanto questa gente abbia ancora bisogno di aiuto". (Nella foto leas: i volontari Ignazio Davì, Rosalia Genovese,
Salvatore Genovese, Filippo Pisciotta, Giuseppe Di Marco, Marco Cacioppo, Mauro Di Leone, Salvatore Cordaro, Salvatore Quartuccio, Antonino Saporito e Calogero Falco. (*leas*)
Fonte: www.ValleJato.it
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Commenti: 1
alex (lunedì, 11 maggio 2009 13:21)
Bravi ragazzi!
Tutti sanno che questa gente ha tantissimo bisogno di aiuti e lo sappiamo specialmente noi che siamo già passati da una situazione di questo genere.