La perdita di un terreno inibito alla coltivazione e al pascolo pari a 10.000 chilometri quadrati, e la quasi estinzione di specie protette di rapaci in diverse zone del Belpaese: ecco, secondo
Coldiretti, i costi della speculazione sull’energia eolica in Italia, emersi nell’incontro “I palazzinari dell’energia.
La speculazione dell’eolico. Svendere il territorio e devastare il
paesaggio per briciole di elettricità?”, promosso oggi a Roma dall’organizzazione agricola insieme a tante associazioni ambientaliste. L’eolico dà un contributo del tutto marginale al bilancio
energetico italiano, pari al 5,3% dei consumi finali di energia da fonti rinnovabili, e allo 0,25% dei consumi finali complessivi.
Fonte: WineNews.it
ma in particolare, il nostro comune ha dei vantaggi?
e uno schifo anno rovinato le campagne per pochi euri...meglio le pecore che quei tralicci
ma qual'è l'entità del danno adesso nel nostro paese? si sono estinti anche da noi degli animali o si è estinta solo la politica?
il danno che a mio parere è più significativo è l'aspetto paesaggistico. Ma non bisogna tralasciare altri aspetti: per esempio il fatto che il pascolo potrebbe essere praticato in quella zona e non
tra i filari di vigneto di altri agricoltori. Per ultimo, ma non meno importante, il fatto che non ha portato dei vantaggi al nostro paese.
E' vero che ci sono aspetti positivi come il lavoro che danno a tanti cittadini, ma non potranno essere mai comparati con quelli negativi.
ottenere energia pulita è sempre un vantaggio per la nostra salute anche se l'energia ottenuta è poca, magari possiamo cercare di ottenere maggiori vantaggi economico-sociali per l'intera comunità nei confronti di queste multinazionali che gestiscono l'energia eolica.
appunto caro dott., mi chieddevo se qualcuno sa quali sono i benefici che ha il comune di Camporeale da questi mostri, mi auguro che almeno il comune non paghi la bolletta
