PALERMO - La giunta regionale, presieduta da Raffaele Lombardo, ha istituito una commissione speciale per il Belìce. L’obiettivo è quello di verificare tutti i percorsi, anche normativi, per
valutare ciò che ancora non è stato fatto e anche le eventuali partite finanziarie da rivendicare a Roma in sede di federalismo fiscale. L’iniziativa del governo era stata annunciata ieri dal
presidente Lombardo in visita a Gibellina. Tra i provvedimenti in cantiere, anche una nuova legge regionale per il rilancio della valle del Belìce.
Approvati dalla giunta i contenuti della convenzione tra Regione Siciliana e Rai per il proseguimento della fiction ‘Agrodolce’. La spesa prevista ammonta a 12,5 milioni di euro. Il 70 per cento di
tale investimento dovrà essere realizzato con soggetti che risiedono in Sicilia da almeno due anni. La verifica della spesa verrà effettuata sulla base di budget analitici, per consentire il
controllo effettivo dell’impiego delle risorse. La giunta si è pronunciata su alcuni passaggi relativi all’impiego dei fondi europei: è stato adottato in via definitiva il complemento di
programmazione del Por Sicilia 2000-2006 ed è stata approvata la delibera che prevede l’attivazione dell’Asse VI del Piano Operativo Fesr (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) relativo alla
Programmazione 2007-2013.
Approvata una delibera che revocata l’autorità di gestione portuale di Pozzallo. “Nel 2004 - sottolinea il sindaco di Pozzallo, Emanuele Sulsenti, che si è tenuto in collegamento con il governo della
Regione - fu proprio la giunta regionale a istituire, in via sperimentale, un’autorità di gestione diversa da quella comunale. Il Tar annullò la delibera di nomina dell’autorità di gestione, ma il
‘contenitore’ rimase in piedi, creando un’anomala situazione giuridica che ha, di fatto, bloccato i finanziamenti per l’ammodernamento delle strutture portuali. Adesso che il Comune di Pozzallo torna
ad essere punto di riferimento istituzionale, contiamo nei fondi strutturali per recuperare il tempo perduto”.
La giunta ha approvato un disegno di legge che punta alla riforma degli Istituti autonomi case popolari (Iacp), da trasformare in Azienda regionale per l’edilizia abitativa. E ha confermato
l’incarico di commissario straordinario dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp) di Palermo a Giuseppe Palmeri. Castrenze Marfia è stato nominato responsabile di misura dei beni culturali.
Al fine di chiudere la liquidazione dell’Ente minerario siciliano, la giunta ha autorizzato la cessione alla Regione della quota di Italkali spa detenuta dallo stesso Ems. Autorizzato anche il
trasferimento al patrimonio della Regione dei bacini di carenaggio di Palermo e Trapani.
Concesso un contributo straordinario al Comune di Racalmuto dove, nei prossimi giorni, si recherà in visita il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. ‘Sì’ della giunta anche a un contributo
per la ricostruzione della condotta idrica nel Comune di Centuripe. Via libera pure al contributo annuo alle Università di Palermo, Catania e Messina che potranno così avviare i contratti di
formazione medico-specialistico.
La giunta ha approvato un protocollo-quadro con Invitalia per la gestione di programmi che riguardano il dipartimento Industria e il dipartimento Trasporti.
fonte: SiciliaToday.net
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Commenti: 5
mario (venerdì, 07 agosto 2009 23:59)
presidente lombardo da palermo trasferisciti nel belice... insieme ai friulani...
mario (lunedì, 02 novembre 2009 20:38)
dopo agrodolce , la storia dei pupi...
mario (lunedì, 02 novembre 2009 20:47)
risparmiateci questa commissione. ai tavolini politici e tecnici , anzicchè piani assurdi, giocateci a tombola, un milione di euro ogni fagiolo, sponsorizzato dalla ca rrà f ate prima e recuperate 41 anni di arretrato.. lavoro.
mario (domenica, 28 febbraio 2010 09:59)
come si voleva dimostrare, anche al'aquila è caduta la maschera dello stato, e la maledizione del belice, come quela di tutankamon, ha colpito... le risate di criminali che pensavano agli appalti mentre si moriva, servano da dura lezione a tutti gli italiani...finalmente,e che giustizia sia fatta.
giulia (domenica, 28 febbraio 2010 10:19)
pensiamo al futuro, e salviamo le future generazioni da scandali e precariato. la mancanza di unità nel belice ha portato agli scandali ,colpa della stessa popolazione e della classe dirigente, attaccata ai politici in maniera gattopardeca, tanto decide roma...finiamola con i piagnistei inutili. lo stato ci ha diviso e ha colpito vanificando anni di lotte sociali, provocando sfiducia e emigrazione, facciamoci un esame di coscienza nel belice e non diamo la colpa sempre agli altri.a gibellina sono venuti tutti, con 4000 ab. e castelvetrano, proclamata da tutti come capitale conta come il due di coppe ...bella unione...vergognamoci...