Sulla collina sovrastante il paese di Camporeale sorge un santuario dedicato alla Madonna dei Peccatori. Nella nostra isola vi sono diversi santuari e dalla collina dove sorge il Santuario della Madonna dei Peccatori si possono osservare: Madonna di Tagliavia, Madonna dei Miracoli (ad Alcamo), Madonna del Balzo (venerata a Bisacquino), Santa Maria del Bosco(sopra Contessa Entellina), Madonna del Ponte di Partitico e la Madonna di Romitello (sopra Borgetto). Ogni santuario ha la sua storia, bella commovente, accomunati da un qualcosa di straordinario. La storia del nostro santuario ha inizio nel 1855: I protagonisti furono Donzè Antonino, Lungaro Pietro, Donzè Vincenzo e Donzè Maria. Secondo la testimonianza dei figli e dei nipoti un giorno Donzè Antonino con il fratello Vincenzo e Lungaro Pietro, ispirati dalla Madonna si recarono in una località posta tra Bisacquino e Chiusa Sclafani dove, mentre cercavo una pietra per legare le mule trovarono una grossa lastra squadrata raffigurante la Madonna con il manto aperto che accoglie uomini e donne di razze diverse e in mano una bandiera con la scritta ” REFUGIUM PECCATORUM” (rifugio dei peccatori).
Per il possesso del quadro si dovette accorrere all’intervento delle autorità e dopo venne affidato ai Camporealesi che con grande gioia custodirono il quadro in paese. Dove fu trovata l’immagine sacra della Madonna venne costruita una cappella provvisoria ormai distrutta dai passanti.
Dopo il 1910, per poter allestire la chiesa, a causa delle condizione economica molto precaria, nacque la congregazione della Madonna dei Peccatori che raccolse i fondi per la ricostruzione. Dopo il terremoto del 1968 che devastò la Valle del Belice, a Camporeale non vi furono molti danni e il popolo volle ringraziare la Madonna organizzando un pellegrinaggio in suo onore e, per rendere migliore il santuario e per dare una degna Dimora alla Madre Celeste fu fatto un progetto di restauro della chiesa. In onore del GIUBILEO del 2000 venne posta all’esterno della chiesa una statua di bronzo raffigurante la Madonna,