Temporali di fine estate

di L'incontro 06.10.09

AGRICOLTURA SICILIANA IN GINOCCHIO

DANNI PER OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO

IL DILUVIO NELLA VALLE DELLO JATO E NEL NOSTRO TERRITORIO

Strada per c.da Curbici

La Valle dello Jato si è trovata il 16 settembre in una situazione mai verificatasi a memoria d’uomo. Chicchi di grandine che arrivavano a pesare anche 300 grammi sono piombati con violenza sulle strade, sulle auto e sulle teste di qualche sfortunato passante.
Basta fare un giro per San Giuseppe Jato e San Cipirello per accorgesi che la notizia non è stata ingigantita. Centinaia di auto sfilano per le strade mostrando delle evidenti infossature, vetri frantumati. L’agricoltura, già in profonda crisi, ha subito un ulteriore danno ed in molti hanno concluso la vendemmia in anticipo. Grave la situazione anche nei pressi di Grisì e nella zona di Rapitalà.
Le drammatiche conseguenze del maltempo sulle produzioni agricole hanno inoltre spinto il presidente della commissione Attività produttive dell'Ars, Salvino Caputo, a chiedere al governatore Lombardo “la dichiarazione dello stato di calamità naturale e di grave crisi per l'agricoltura dei comuni di Monreale, San Giuseppe Jato, San Cipirello e Roccamena”. Il sindaco Vincenzo Cacioppo ha dichiarato che anche a Camporeale chi ha subito danni può presentare istanza di rimborso.

STRADE, INTERVENTI URGENTI DALLA PROVINCIA

Strada per Gallitello

STRADE, INTERVENTI URGENTI DALLA PROVINCIA
La provincia si è attivata per lavori di manutenzione stradale già dal giorno 17 settembre. Per liberare le carreggiate dalla fanghiglia che si è riversata a causa delle abbondanti piogge. Il capo cantiere Licari ed il capocantiere Salvatore Palazzolo ci comunicano che “la situazione delle strade circostanti il Comune di Camporeale è estremamente problematica. In particolare i maggiori disagi si sono avuti lungo la s.p.46 per Gallitello dove si sono verificati numerosi smottamenti di terreno che hanno provocato gravi disagi al transito dei veicoli. Oltre a questa arteria, altri disagi si sono verificati lungo la s.p.106 bivio Cancelliere, s.p.105 Vallefondi, s.p.39 per Grisì, s.p.30 Disisa, s.p.111  Qattrovaneddi, la s.p.4 per Pietra Lunga, la s.p.27Ponte Pernice-Roccamena e presso la n°39 per Sirignano, la n° 35 di Fargione, la 17 di Quaranta Salme”.
LEGGI TUTTO SUL MENSILE L'INCONTRO DEL MEDE DI OTTOBRE A PAGINA 6

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Commenti: 5

  • #1

    CHIAZZALORU (lunedì, 05 ottobre 2009 22:04)

    E VA BENE MA QUALè IL PROBLEMA.....

  • #2

    CHIAZZALORU (lunedì, 05 ottobre 2009 22:06)

    RIPETIAMO SEMPRE LE STESSE PAROLE è VERGOGNOSO CHE ANCORA NEL 2009 ACCADE TUTTO QUESTO.... MA TANTO .... MACHI SE NE FREGA....
    SIAMO SEMPRE ALLE SOLITE....

  • #3

    camporeale live (lunedì, 05 ottobre 2009 23:52)

    IL COMMENTO #3 E L'EX COMMENTO #4 sono stati eliminati perchè non attinenti alla discussione. Per contattare la redazione preghiamo di farlo dall'apposita sezione nel sito. Grazie

    Per Chiazzaloru:
    abbiamo provato a rispondere alla tua email ma evidentemente hai inserito un indirizzo email errato.
    Saluti

  • #4

    andrea (martedì, 06 ottobre 2009 20:15)

    bravo e sempre la solita storia..strade rotte,scuole chiuse,agricoltura in ginocchio...ect..ect..fermiamoci di pagare le tasse fino a quando non ci sistemano le strade..andiamo in provicia a farci sentire...invece di piangere sempre e dare la colpa ad altri. E quando fanno i lavori pubblici controlliamo di persona se vengono fatti bene..perchè viene speso il nostro denaro...

  • #5

    Incalcaterra Giovanni (mercoledì, 07 ottobre 2009 12:43)

    Il bello è che la provincia siccome non aveva strade da riparare e servizi da finanziare ai cittadini ha pensato di versare i soldi inutilizzati per queste cose nelle casse di una finanziaria di Como i cui amministratori si sono dileguati con tutti i soldi dei clienti.
    Inoltre visto che ad agosto già si sapeva che la finanziaria li aveva truffati la Provincia ha riempito Palermo e paesi della zona di manifesti con scritto "Provincia in Festa".
    Ma cosa aveva da festeggiare?
    Aveva i soldi per molte opere e non li ha spesi ma li ha versati in una finanziaria qualunque per farli fruttare come voleva fare nel Pinocchio nel Campo dei Miracoli.
    La finanziaria si è dileguata con i soldi e loro festeggiavano.

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