SAN CIPIRELLO. Agricoltori sul piede di guerra. Ieri pomeriggio erano in 500 a gremire l'aula consiliare dove si è tenuto un incontro con una delegazioni di parlamentari europei e regionali.
Giovanni La Via, Antonello Antinoro, Gaspare Vitrano e Nino Dina. A coordinare l'infuocato dibattito c'erano il sindaco Tonino Giammalva e il presidente del consiglio Vincenzo Geluso. Fuori, a
far da cornice, centinai di trattori che hanno invaso corso Trieste.
Da giorni i consigli comunali di San Cipirello, San Giuseppe Jato, Piana degli Albanesi, Camporeale, Corleone e Roccamena sono, infatti, in assemblea permanente. Tutti invocano interventi per
risollevare il comparto agricolo messo in ginocchio dalla crisi economica e dai danni del maltempo. In aula consiliare, dove si sono dati appuntamento le delegazioni dei Comuni del comprensorio,
il clima è infuocato. A parlare per il comitato spontaneo sono Nino Inzirillo, presidente della cantina Alto Belice, e i produttori Giuseppe D'Angelo e Angelo Labruzzo. Chiedono risposte entro
ottobre.
E stamane è in discussione alla Regione l'approvazione della delibera che dovrebbe dare il via all'iter per la dichiarazione dello stato di crisi. "Se non verrà approvata - annunciano gli
agricoltori- siamo pronti ad un nuovo sit-in davanti alla Presidenza della Regione". Qualora invece la delibera venisse approvata, i comitati spontanei annunciano "la marcia dei trattori su
Roma", dove il Consiglio dei Ministri sarà chiamato a recepire l'istanza siciliana per inoltrarla a Bruxelles. "Un migliaio di mezzi agricoli - fa sapere D'Angelo - è pronto a viaggiare insieme
alla delibera". (*leas*)
Gds del 27 ott. 2009
fonte: ValleJato.it