PALERMO - "Con la firma odierna si chiude positivamente una fase della lunga storia di questo bene confiscato alla mafia che fu del boss Michele Greco e che torna
nella disponibilità della società, ricominciando a produrre occupazione e sviluppo". Lo dice l'assessore regionale, Gaetano Armao, dopo avere siglato l'accordo interistituzionale che affida la
gestione dei terreni e dei fabbricati del feudo Verbumcaudo di Polizzi Generosa al consorzio "Sviluppo e legalità" di San Giuseppe Jato presieduto da Salvatore Graffato.
Vivo compiacimento per la positiva conclusione della lunga vicenda è stato espresso dal prefetto Giuseppe Caruso, direttore dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla mafia, che ne
ha seguito l'iter conclusivo. Il progetto di rilancio del feudo prevede anche la collaborazione dell'assessorato per le Risorse agricole e dell'Istituto regionale Vini e Olii di Sicilia, il
quale, sui 6 ettari individuati, ne ha destinato due alla produzione di vino bianco, due al rosso, e due alla banca del germoplasma. "Così - ha detto Dario Cartabellotta, direttore dell'Istituto,
potremo ricavare dal recupero delle viti abbandonate nuove varietà di vino".