L’assessore Tomasino risponde all’allarme lanciato dal neo presidente delle Strade del Vino: “Gli interventi sulla viabilità sono prioritari”
“Condivido la posizione del presidente Pollara rispetto all'importanza della viabilità per lo sviluppo economico e sociale delle zone interne del comune di Monreale. È proprio uno de punti
principali del programma di Giovanni Avanti, e lo sto portando avanti ora che ho assunto la delega come assessore. E' un problema che mi sta particolarmente a cuore e che conosco benissimo dato
che provengo anche io dall'entroterra, da Giuliana”. Risponde così Gigi Tomasino, assessore alla viabilità della Provincia di Palermo, all'appello lanciato da Vincenzo Pollara, neo presidente
delle Strade del Vino Doc di Monreale, in un’intervista pubblicata da Cronache di Gusto. Ed è lo stato disastroso in cui versano le
strade provinciali che collegano le aree interne del monrealese l'oggetto della denuncia. “Stiamo portando avanti un progetto di riqualificazione della viabilità di queste zone, infatti
abbiamo attualmente in corso cantieri aperti per un valore di 34 milioni di euro. Devo dire anche che di fronte a questo enorme sforzo finanziario abbiamo avuto un inverno disastroso come non lo
si era mai visto negli ultimi cinquant'anni. Abbiamo chiesto lo stato di calamità naturale, cosa che la regione ci ha riconosciuto. Basti pensare che i danni riscontrati dal mese di settembre
scorso a febbraio sono quantificabili per 134 milioni di euro su tutta la rete viaria di Palermo e Provincia”, dice Tomasino. L’assessore, in diciotto mesi di incarico istituzionale, sta portando
avanti anche due progetti per la grande viabilità per il collegamento delle aree interne, da 300 e da 80 milioni di euro. “Di concerto con la Regione, l'Anas e i sindaci investiremo sulla
viabilità che collega Corleone all'aeroporto ed il tratto sullo scorrimento veloce Palermo Sciacca nel tratto della valle del Sosio. Per noi la viabilità rimane l'elemento strategico per
accelerare lo sviluppo economico e sociale del territorio”. E aggiunge: “In particolar modo per il turismo enogastronomico. Settore su cui punto particolarmente e che mi ha visto coinvolto per
avere varato il progetto delle vie del vino dell'alto belice corleonese”.
Manuela Laiacona
fonte: CronachediGusto.it