L’esdebitazione per le imprese agricole è una grande svolta epocale per l'agricoltura. Un grande successo richiesto e sostenuto dai Comitati Spontanei per l’Agricoltura Sicilia ciò consentirà di ristrutturare i debiti delle aziende agricole.
"Dopo tanti sacrifici, incontri e tanta determinazione esprimiamo grande soddisfazione al Ministro Romano per aver fatto approvare in Consiglio dei Ministri in provvedimento in favore delle
aziende agricole che versano in gravi condizioni economiche la cosiddetta “esdebitazione” che consiste nell'accedere alle norme vigenti in materia di assistenza alle imprese, permettendo agli
imprenditori agricoli, in stato di crisi o di insolvenza e finora esclusi, di poter accedere agli accordi di ristrutturazione dei debiti e alla relativa transazione. I numeri delle aziende
interessate sono da capogiro: 980 mila, delle quali 700 mila al Sud. Gli interventi sono mirati ed erano attesi dal settore da 65 anni. Alcune misure del pacchetto di sostegno all’agricoltura,
contenuto nella Manovra Finanziaria varata ieri, rappresentano un punto di svolta nei rapporti tra l’amministrazione fiscale dello Stato e i singoli contribuenti. Quando tutti erano
disinteressati a queste problematiche i Comitati Spontanei per l’Agricoltura Sicilia al primo incontro con il Ministro subito dopo il suo insediamento abbiamo richiesto di affrontare urgentemente
questo grave problema, oggi dalle parole siamo passati ai fatti. Questo istituto apre alla possibilità di liberare l'imprenditore dai pesi residui nei confronti dei creditori concorsuali non
soddisfatti. In questo modo si consente loro di riprendere la propria attività economica, con le garanzie fornite dall'Ismea. Il provvedimento riguarda anche la transazione fiscale, ossia i
rapporti dell'imprenditore agricolo con le agenzie fiscali e gli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatoria. Si tratta di una vera e propria svolta epocale in quanto dopo 65
anni, e per la prima volta, con questo intervento le aziende agricole in difficoltà, senza correre il rischio del fallimento, si vedono aprire la reale possibilità di ritornare a svolgere impresa
in un settore che nel nostro Paese costituisce una delle leve economiche e occupazionali più significative".
Comitato Spontaneo per l’Agricoltura Sicilia