L'ex "Palazzo del Principe" diventa un complesso polifunzionale dedicato all'arte e alla cultura. Fiore all'occhiello del "Camporeale museo" è la pinacoteca dedicata al pittore Antonio Anselmo,
inaugurata venerdì sera.
"Si è avverato un sogno", commenta il settantunenne artista locale, che nel 2009 ha donato 206 opere al Comune. "Il suo - fa notare il governatore Raffaele Lombardo - è un gesto di generosità
verso la sua città". Nella campagne del Belice, quando era un giovane pastore, Anselmo ha imparato a plasmare il fango e a disegnare sulle rocce. Un talento che a Stoccarda, dove negli anni
Settanta Antonio emigra come operaio, viene scoperto dal professor Manfred Henninger. Nella città tedesca il giovane camporealese diventa allievo dell'accademia d'arte e perfeziona quella tecnica
di cui oggi è maestro: "La pietrificazione". Nell'85, il suo dipinto, la "Venere delle Rocce", vince il premio internazionale di Stoccarda.
Il suo genere, unico in Europa, suscita due anni fa l'interesse del critico palermitano Francesco Gallo, che ha curato il catalogo e l'esposizione museale. "Nel suo monumentalismo pietrificato -
fa notare Gallo - si avverte la lezione di De Chirico, filtrata attraverso la pittura di Salvatore Fiume". Settanta le opere scelte per la mostra permanente allestita in quello che, con orgoglio,
il sindaco Vincenzo Cacioppo assicura diventerà "il principale polo culturale del territorio". Il restauro, finanziato con fondi Prusst, è costato 900 mila euro. Al suo interno, oltre ai dipinti
di Anselmo che occupano la sezione dedicata all'arte contemporanea, trovano posto la biblioteca e l'enoteca comunali.
"E' prevista - spiega l'assessore alla Cultura Vita Sciortino - anche una sezione archeologica, una etnoantropologica ed una dedicata alla memoria del terremoto del '68". Ma servono altri fondi.
Così la presenza del presidente della Regione, per la prima volta a Camporeale, diventa occasione propizia per chiedere un finanziamento. E il Governatore, su esplicita richiesta del sindaco
Cacioppo, promette: "Si tratta di piccole somme, dunque non sarà difficile mantenere l'impegno". Ed intanto venerdì l'assessore provinciale alla Cultura, Patrizio Lodato ha assicurato che: "Il
Museo di Camporeale sarà messo in rete con i più importanti musei della provincia". (*LEAS*)
fonte:
LEANDRO SALVIA
Giornale di Sicilia del 13 marzo 2010